La decisione in **Matter of Zhang** (BIA 2019) ora sostituisce completamente tutte le precedenti politiche e linee guida del Dipartimento della Sicurezza Nazionale (DHS) riguardanti la **falsa rivendicazione della cittadinanza statunitense come motivo di inammissibilità** ai sensi della **INA 212(a)(6)(C)(ii)**. Ciò include le precedenti difese che si basavano sulla mancanza di conoscenza o di capacità giuridica dello straniero, come l'età o l'incapacità mentale, come protezione contro questo motivo di inammissibilità.
Modifiche e chiarimenti chiave
Nessuna difesa basata esclusivamente sull'età o sulla capacità mentale:
Non esiste una difesa legale o politica all'inammissibilità per una falsa richiesta di cittadinanza statunitense basata esclusivamente sull'età, sulle conoscenze o sulle capacità mentali del richiedente. Ad esempio, un minore o una persona con capacità mentali ridotte non sono automaticamente esenti.
L'intento soggettivo rimane rilevante:
Sebbene per questo motivo sia stata eliminata la necessità del dolo o dell'intenzione consapevole, i funzionari dell'USCIS devono prendere in considerazione il **dolo soggettivo** dell'individuo quando valutano se lo straniero ha presentato la falsa dichiarazione per raggiungere uno scopo o un beneficio ai sensi dell'INA o di qualsiasi altra legge federale o statale. Si tratta di una determinazione fattuale basata sulle circostanze di ciascun caso.
Un funzionario può dichiarare uno straniero inammissibile sulla base di una falsa dichiarazione di cittadinanza statunitense solo se lo straniero ha presentato la dichiarazione con l'intento soggettivo di ottenere uno scopo o un beneficio ai sensi dell'INA o di qualsiasi altra legge federale o statale.
Fattori considerati per l'intento soggettivo:
Nel valutare l'intento soggettivo, gli agenti possono prendere in considerazione il comportamento dello straniero:
- Età
- Livello di istruzione
- Sfondo
- Capacità mentale
- Livello di comprensione
- Capacità di distinguere il vero dal falso
- Qualsiasi altra circostanza rilevante.
Nessuna esenzione generalizzata:
Sebbene questi fattori vengano presi in considerazione, non esistono **esenzioni generalizzate**. Gli agenti devono soppesare le prove e le circostanze, ma non esiste una protezione automatica per i bambini o per le persone con deficit cognitivi.
Ambito di applicazione delle false richieste di risarcimento:
La falsa dichiarazione non deve necessariamente essere fatta a un ente governativo, ma può essere fatta a soggetti privati (come i datori di lavoro) e può avvenire in qualsiasi forma, anche orale, scritta o in documenti presentati.
Implicazioni pratiche
- Gli agenti devono cercare prove dirette o indiziarie dell'intento soggettivo per ogni caso.
- Le precedenti linee guida, i memorandum e le opinioni del DHS che prevedevano difese per età, conoscenza o capacità mentale sono esplicitamente annullate.
- Questa politica si applica a tutti i casi pendenti e futuri, anche se la falsa dichiarazione è stata fatta prima della decisione di Matter of Zhang.
Conclusione
Matter of Zhang segna un cambiamento sostanziale, chiarendo che l'unica indagine rilevante è se lo straniero intendeva ottenere un beneficio o uno scopo; non è necessario che lo straniero abbia presentato consapevolmente o intenzionalmente una falsa dichiarazione, e l'età o la capacità mentale da sole non isolano i richiedenti dall'inammissibilità. Tuttavia, questi fattori giocano ancora un ruolo nel determinare l'intento soggettivo.
Fonte: Capitolo 2 - Determinazione della falsa rivendicazione della cittadinanza statunitense - USCIS https://www.uscis.gov/policy-manual/volume-8-part-k-chapter-2

